Per fare belle foto e video durante il volo in mongolfiera a Marrakech bastano il telefono, un laccetto di sicurezza e un po' di preparazione: batteria carica, memoria libera, obiettivo pulito. I momenti migliori sono il gonfiaggio delle mongolfiere nel buio, il decollo, il sorgere del sole e l'atterraggio. Fai le foto che vuoi, ma ricordati anche di guardare con i tuoi occhi: il volo dura più di 45 minuti e c'è tempo per entrambe le cose.
Come preparare il telefono
- Batteria carica e, se ce l'hai, una piccola power bank in tasca: al freddo del mattino la batteria si scarica più in fretta.
- Memoria libera: i video occupano molto spazio, liberane un po' la sera prima.
- Obiettivo pulito: un fazzoletto morbido fa la differenza, soprattutto controluce all'alba.
- Modalità notte attiva per il gonfiaggio al buio; disattiva il flash, che illumina solo la polvere davanti a te.
- Esposizione: all'alba tocca lo schermo sul cielo per non bruciare i colori, poi abbassa un po' la luminosità.
- Stabilizzazione video attiva, se il tuo telefono la offre.
Serve un laccetto per il telefono?
Sì, te lo consigliamo davvero. In cesta ti sporgerai per guardare in basso, e un telefono che cade non si recupera. Un laccetto da polso o da collo, una cover con cordino o una custodia a tracolla ti lasciano le mani libere e la testa tranquilla. Lo stesso vale per occhiali da sole e cappelli.
I momenti migliori da fotografare

Il gonfiaggio, ancora al buio. È lo spettacolo più sottovalutato. Le mongolfiere si riempiono d'aria e i bruciatori illuminano gli involucri dall'interno, come lanterne giganti. Usa la modalità notte, tieni il telefono fermo e aspetta il momento in cui parte la fiamma.
Il decollo. La cesta si stacca da terra quasi senza che te ne accorga. Un breve video del suolo che si allontana racconta questo momento meglio di qualsiasi foto.

Il sorgere del sole. È la luce che tutti aspettano. Fotografa le altre mongolfiere davanti al sole, la tua ombra sul terreno, i villaggi berberi, i palmeti e i letti dei fiumi asciutti del deserto di pietra. Nelle giornate limpide si vedono le montagne dell'Atlante: in inverno spesso con la neve. Ricorda che non sorvoliamo la città né la medina, né il deserto di Agafay.

Durante il volo. La quota cambia: a volte voli appena sopra gli alberi, a volte a qualche centinaio di metri. Le quote basse sono perfette per i dettagli, quelle alte per i panorami. Approfitta anche per un ritratto in cesta, con il sole di lato.
L'atterraggio. Qui il telefono va messo via: durante l'atterraggio servono le due mani e la posizione spiegata nel briefing. Riprendi dopo, quando il pilota ti dice che è tutto finito: la mongolfiera che si sgonfia nel campo è un'ottima ultima immagine.
Consigli per video belli
- Clip brevi, da 10–20 secondi, invece di un unico video lunghissimo.
- Muoviti lentamente: niente panoramiche veloci.
- Tieni i gomiti vicini al corpo, appoggiati al bordo della cesta, per un'immagine più stabile.
- Registra anche il suono del bruciatore: fa parte dell'atmosfera.
Posso usare un drone o una action cam?
Per droni, aste per selfie lunghe e attrezzatura particolare, chiedici prima: ti diciamo cosa è possibile per il tuo volo. Un telefono o una piccola fotocamera con laccetto vanno sempre bene.
Cosa indossare per stare bene in foto
Le mattine di Marrakech, soprattutto d'inverno, sono fredde: vestiti a strati, così puoi toglierti la giacca quando il sole scalda. Scarpe comode e chiuse, perché si cammina nei campi.
Vuoi vedere dove volerai? Leggi dove si vola in mongolfiera a Marrakech e perché si vola all'alba, poi prenota il tuo volo.


